L’Orto Sociale

Il progetto è stato avviato nel mese di Ottobre 2016 presso l’associazione culturale “Gli orti delle fate”, presente a Palermo in via Portello 57.

I ragazzi coinvolti, due pomeriggi a settimana, seguono le varie fasi dalla coltivazione: dalla semina al raccolto. L’equipe educativa segue i ragazzi nelle varie attività svolte sul campo. All’interno dell’orto, è presente un esperto agronomo, di cui i ragazzi possono avvalersi per chiedere consigli sul lavoro da svolgere ed imparare delle tecniche che possano favorire la crescita di un ottimo raccolto.

Con il passare dei mesi i ragazzi hanno dimostrato di aver acquisito delle competenze di base che consentano loro di occuparsi sempre più in autonomia della coltivazione, soprattutto rispetto alla tipologia di prodotti da coltivare, in quale periodo dell’anno, e tecniche di maturazione e raccolta. Inoltre sembrano aver acquisito le prime tecniche di concimazione del terreno grazie al supporto degli esperti, ed i vari modi per proteggere la coltivazione da agenti esterni.

Da un punto di vista educativo, l’Orto rappresenta uno strumento educativo potente e multiforme che permette di imparare facendo. Nell’Orto si unisce teoria e pratica, cioè il pensare e il ragionare con il progettare e il fare. In un orto si imparano i modi ma anche i momenti adatti per seminare e per raccogliere. Gli orti, in questa accezione, diventano dunque uno strumento per poter sviluppare il concetto del “prendersi cura di”, di imparare ad aspettare, di promuovere il senso di responsabilità nei ragazzi attraverso l’accudimento dello stesso. Infatti, attraverso l’attività di semina si viene educati non solo al rispetto dell’ambiente, ma anche a prendersi cura di qualcosa di concreto che ha bisogno di costanza e impegno per potersi sviluppare. I tempi dell’orto “educano” all’attesa, alla pazienza di veder germinare il seme, maturare la pianta, riprodurre semi fertili. L’importanza educativa dell’orto è anche un’esperienza di gruppo, nel senso che coinvolge anche gli educatori, gli stessi che giornalmente accudiscono i giovani delle comunità. All’interno dell’orto, Educatori e minori, imparano a condividere gesti, scelte e nozioni. Insieme, Educatori e minori, si prendono cura delle piante, e insieme raccoglieranno i frutti del lavoro. In questo modo, l’orto diventa anche un’esperienza di incontro.

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