Come rendere i diritti più vicini ai giovani? Come trasformare principi giuridici in esperienze capaci di emozionare, far riflettere e generare partecipazione?
Nasce da queste domande RIGHTS ON STAGE – Raising Awareness on the EU Charter through Education and Creativity, un nuovo progetto europeo che utilizza il linguaggio dell’arte per promuovere la conoscenza della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
Musica, teatro, narrazione, laboratori creativi e partecipazione giovanile saranno gli strumenti attraverso cui il progetto accompagnerà ragazze e ragazzi alla scoperta dei diritti che incidono concretamente sulla vita quotidiana.
Tra i temi che saranno affrontati:
- tutela della privacy e dei diritti digitali;
- parità di genere e non discriminazione;
- diritto a vivere in un ambiente sano;
- cittadinanza attiva e partecipazione democratica;
- contrasto alla disinformazione e ai discorsi d’odio online;
- promozione dei valori europei di libertà, uguaglianza e dignità.
La Carovana dei Diritti
Cuore del progetto sarà la “Carovana dei Diritti”, un percorso itinerante che attraverserà l’Italia con 15 tappe, portando nelle scuole e nei territori attività educative, laboratori artistici e spettacoli aperti alle famiglie e alle comunità locali.
L’obiettivo è trasformare i contenuti della Carta in storie, emozioni ed esperienze condivise, utilizzando linguaggi accessibili e coinvolgenti per favorire una comprensione concreta dei diritti.
I giovani non saranno semplici destinatari del progetto, ma protagonisti attivi del percorso educativo e creativo, contribuendo alla costruzione di contenuti artistici e momenti di restituzione pubblica.
Un progetto per costruire cittadinanza europea
RIGHTS ON STAGE si rivolge principalmente a giovani tra i 16 e i 25 anni, ma coinvolgerà anche insegnanti, famiglie, operatori sociali e comunità locali, promuovendo un dialogo intergenerazionale e una maggiore consapevolezza sul valore dei diritti fondamentali.
Attraverso un approccio innovativo che integra educazione, cultura e partecipazione, il progetto intende rendere la Carta dei diritti non solo un documento da conoscere, ma un’esperienza da vivere.
Finanziato dall’Unione Europea
Le opinioni e i punti di vista espressi sono tuttavia esclusivamente quelli degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione Europea o dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione Europea né l’EACEA possono esserne ritenute responsabili.
Tra i temi che saranno affrontati:
- tutela della privacy e dei diritti digitali;
- parità di genere e non discriminazione;
- diritto a vivere in un ambiente sano;
- cittadinanza attiva e partecipazione democratica;
- contrasto alla disinformazione e ai discorsi d’odio online;
- promozione dei valori europei di libertà, uguaglianza e dignità.
La Carovana dei Diritti
Cuore del progetto sarà la “Carovana dei Diritti”, un percorso itinerante che attraverserà l’Italia con 15 tappe, portando nelle scuole e nei territori attività educative, laboratori artistici e spettacoli aperti alle famiglie e alle comunità locali.
L’obiettivo è trasformare i contenuti della Carta in storie, emozioni ed esperienze condivise, utilizzando linguaggi accessibili e coinvolgenti per favorire una comprensione concreta dei diritti.
I giovani non saranno semplici destinatari del progetto, ma protagonisti attivi del percorso educativo e creativo, contribuendo alla costruzione di contenuti artistici e momenti di restituzione pubblica.
Un progetto per costruire cittadinanza europea
RIGHTS ON STAGE si rivolge principalmente a giovani tra i 16 e i 25 anni, ma coinvolgerà anche insegnanti, famiglie, operatori sociali e comunità locali, promuovendo un dialogo intergenerazionale e una maggiore consapevolezza sul valore dei diritti fondamentali.
Attraverso un approccio innovativo che integra educazione, cultura e partecipazione, il progetto intende rendere la Carta dei diritti non solo un documento da conoscere, ma un’esperienza da vivere.
Informazioni sul progetto
Finanziato dall’Unione Europea
Le opinioni e i punti di vista espressi sono tuttavia esclusivamente quelli degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione Europea o dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione Europea né l’EACEA possono esserne ritenute responsabili.
